07 giu 2017

Edward mani di forbice (Edward Scissorhands)

Iridescenza e magia, colore e gotico. La storia di un "diverso", così atemporale da sembrare, più che una favola, una leggenda. Johnny Depp nell'interpretazione della vita, Winona all'apogeo della giovinezza. Tim Burton ben lungi dallo stancare. Un classico che piace ancora e che ricorda l'epico Un marziano a Roma di Flaiano. Storia d'amore e poesia, romanticismo e Vincent Price.
Un film che si rivedrà pure tra cent'anni con lo stesso godimento. Come le favole, come le leggende. Come i sogni fatti da bambini.
Non è nemmeno Cinema, è un'altra dimensione: tipo la poesia, o i viaggi lunari.
Uno dei pochi film su cui dilungarsi significa rompere una magia.Come entrare in sala a spettacolo iniziato, mentre Kim Bogss ricorda.
Opera così complessa e semplice che poteva essere concepita solo in America. Una pulizia delle immagini così impeccabile da farsi assurda. Un film dell'orrore, senza sangue, soltanto pregiudizi.