06 giu 2017

Città dimenticate

Città dimenticate, dove siete ?
Vi ho cercato a lungo,
e non vi ho mai trovato.
Vi trovai poi per molto tempo, 
senza peraltro cercarvi.Nel momento maggiore
in cui io e lei ci siamo detti
le stesse identiche cose, 
voi eravate lontane...
in un silenzio così assurdo
che sembrava uscito da una canzone degli anni settanta
che sembrava uscito da un'altra dimensione 
magari quella dove Tom Cruise
è stato pugnalato a morte 
da un adepto di Scientology
e un John Lennon ingrigito
con una pacca sulla spalla toglie l'erba al figlio
Città dimenticate, dove siete ?
Lontano dalle strisce pedonali
lontano dalla spazzatura
io vedo ancora strade nuove 
io vedo ancora 
le vecchie strade da percorrere
Città dimenticate...
siete state sepolte sotto la neve
oppure mi avete tolto il saluto ?
Siete finite morte ammazzate per un frontale
o siete sparite nell'oblio di un “chissà” ?
Lontano dalle siepi, e accanto alle siepi
voi potreste prosperare,
e questo mi fa pensare che vi nascondiate.
Lo fate così bene
che sembrate quasi
non essere presuntuose
Oh. adesso ho capito.
Adesso, ho capito:
voi non siete città
siete zone, borgate, villaggi;
sempre più somiglianti al vecchio quartiere
di quel film...Carlitos' way
ma io non sono Al Pacino
non sono neanche mè stesso,
sono l'uomo che cammina registrando questa poesia,
e poi trascrivendola
Città dimenticate, dico davvero: dove siete ?
Sono un cieco al confine
sono quell'albero che non sa scrivere:
Questi cieli notturni e questi semafori rossi
queste auto ad alto volume,
non hanno però il potere 
di farmi abbassare la voce
Allora, cosa ne dite?
Avete perso la parola
oppure me la state consegnando in garanzia
con le vostre demistificazioni e coi vostri ricordi ?
Città dimenticate,
dopo tutto io non vi ho mai dimenticato;
dopotutto sono sempre rimasto qui,
con voi.

poesia, registrata- prima che scritta- camminando nella tarda sera a Roma Ovest...